Ci hanno già pensato gli etero a far perdere valore al matrimonio.

10990014_1612126505688692_1821439316845613984_n

Ultimamente ne ho sentite davvero di ogni: Dal matrimonio che è durato solo mezz’ora, a quella signora che ha sposato il suo fidanzato che era già morto, e credo di poter affermare con certezza che per i più, il matrimonio nel corso dei secoli ha perso decisamente valore. Quindi complice la vignetta sopra riportata e una lettera ricevuta pochi giorni fa, mi son deciso anche io a scrivere dei matrimoni.

Riportandovi però, invece che una serie di frasi a favore del matrimonio gay, una serie di articoli e situazioni differenti che hanno reso il matrimonio eterosessuale (a mio avviso, e per i più) una semplice cerimonia che non merita difesa. Ma non perché io voglio i matrimoni gay, semplicemente perché quelli etero non sono affatto trattati come qualcosa di speciale da molti stessi etero.. E quindi mi chiedo solo “ma di cosa ha paura chi dice che i matrimoni etero perderebbero valore se vi fossero anche quelli gay?”, e quando finirete di leggere giungerete alla mia stessa conclusione: Hanno ragione.. Il matrimonio etero perderebbe valore, perché magari molti matrimoni gay non sarebbero una farsa, come purtroppo lo sono quegli altri.

Matrimonio con il morto

matrimonio-con-il-mortoUna madre disperata, ha deciso di sposare il suo fidanzato, all’interno di una camera mortuaria dell’ospedale. Kevin Lavelle, Irlandese e padre di due figli, a 29 anni è stato brutalmente martoriato con una spranga di ferro durante un attacco da parte di una banda, mentre era a lavoro per mettere da parte i soldi per il suo matrimonio con la fidanzata, Michelle Thomas.

Nonostante il suo dolore insopportabile, Michelle ha organizzato un matrimonio nella camera mortuaria di Oxford, il John Radcliffe Hospital, dove Kevin giaceva morto. La cerimonia, è stata celebrata dal sacerdote cattolico dell’ospedale che ha anche somministrato l’estrema unzione a Kevin. Di fronte ad una bara aperta, il sacerdote ha benedetto le fedi nuziali e li ha uniti in matrimonio.

Moglie da record: 68 anni e 23 matrimoni

Una vedova americana di 68 anni, Linda Lou Taylor (che ora vive in una casa di riposo dell’Indiana), è entrata nel Guinness dei Primati per lo spropositato numero di volte in cui ha pronunciato il fatidico sì. Sposata per la prima volta a 16 anni con un 31enne, da allora si è poi chiamata coi cognomi Scott, Street, Smith, Moyer, Massie, McMillan, Berisford, Chandler, Essex, e in tanti altri modi. Ventitré matrimoni in totale che hanno dato alla luce 7 figli, e ora spera nel ventiquattresimo prima del funerale.

L’unione più lunga è durata sette anni, la più breve 36 ore. Tra i mariti ce n’è di tutti i tipi: un carcerato, un predicatore, baristi, idraulici, musicisti. Due si sono addirittura scoperti gay.

Il matrimonio più corto

Quello celebrato ad Ayvalik, località situata sulla costa turca del mar Egeo, è stato sicuramente uno dei matrimoni più brevi della storia del mondo. Il greco Mihailis Kutsakiozis, dopo aver preso in sposa una ragazza turca, Seval Kelebik, è riuscito a mandare per aria il matrimonio dopo appena 30 minuti dal fatidico sì. Mentre gli invitati si trovavano ancora in chiesa l’uomo sarebbe uscito per poi rientrare con in mano due candele ed esordire con una frase certamente inaspettata: “Mio padre è stato ucciso dai turchi prima della guerra, vorrei che venisse osservato un minuto di silenzio in suo onore”.

Nella chiesa è scoppiato il finimondo, la sposa, che ancora stringeva le mani di amici e parenti, è scoppiata in lacrime e si è data alla fuga. Le nozze, celebrate di sabato, sono state rese nulle con il divorzio richiesto lunedì.

Il 77% delle coppie divorzia in Lettonia

483x309La Lettonia con il 77% dei divorzi (dati 2011), è il Paese che in Europa detiene un triste primato, ma “il numero di matrimoni celebrati in Chiesa che poi finiscono è solo del 14%. Quindi c’è una grande differenza rispetto ai matrimoni civili che non sono stati preceduti da un serio processo di preparazione”: lo spiega sulla pagina web della Chiesa lettone l’arcivescovo metropolita di Riga, mons. Zbignevs Stankevis.

Matrimoni per un permesso di soggiorno

Secondo infatti l’articolo 30 del Testo Unico sull’immigrazione 286/98 l’extracomunitario che abbia contratto matrimonio con un cittadino italiano ha diritto al permesso di soggiorno. Dopo 3 anni anche alla cittadinanza. Fatta la legge, trovato l’inganno. C’è chi si fa pagare per inscenare un finto matrimonio e poter concedere così la possibilità a un cittadino straniero di ottenere un permesso di soggiorno. Non sono casi sporadici ma un vero e proprio business illegale senza quartiere.

Caso famoso è quello di Belluno dove una 25enne di Santa Giustina “vendeva i suoi sì” a 7 mila euro. E per attuare ben 4 volte questa tecnica del matrimonio farlocco la ragazza si è presentata 4 volte all’ufficio anagrafe di Santa Giustina a 4 impiegati diversi.

Gli accertamenti sono scattati in un quadro probatorio che riguardava un pò tutta la famiglia della ragazza. Il primo indizio infatti è sorto quando il padre e la madre di questa ragazza richiedevano badanti esclusivamente maschi e marocchini. Sempre in cambio di un permesso di soggiorno. Per questo servizio i coniugi intascavano 1 200 euro.

Spose di un uomo ricco

La storia è ricca di magnati e milionari che si godono la maturità tra le braccia sode di una compagna molto più giovane (a volte troppo) e dotata di un fisico difficile da dimenticare. Sì, perché non basta l’essere giovane per attrarre il riccone di turno, come dimostrato da Marilyn Monroe nel già citato film Come sposare un milionario. Le caratteristiche che una ragazza deve possedere per aspirare al ruolo sono ben precise e tassative: fisico da modella, presenza scenica notevole in grado di attirare gli sguardi di tutti, forza di volontà, capacità di sopportare una vita da bella statuina (ma per i soldi questo e altro) e, in alcuni casi, uno stomaco di ferro. Perché saranno anche ricchi, ma molti di questi personaggi sono decisamente vecchi e cascanti. Insomma, le ragazze che cercano gli addominali ‘six pack’ si rivolgano altrove.article-2205001-00525A2100000258-305_634x478

Molte volte queste ragazze trofeo vengono accusate, per lo più dai famigliari del milionario, di essere furbe e di nascondere dietro la patina dell’ingenuo amore la voglia di accaparrarsi dei capitali dell’anziano. E’ il caso, ad esempio, di Anne Nicole Smith, bionda che, all’età di 26 anni, sposò nel 1994 il magnate della finanza James Howard Marshall. L’uomo è poi morto poco più di un anno dopo le nozze, dando il via a un caso giudiziario che ha portato la Smith alla depressione e al tracollo economico.

Uomini e donne che sposano animali

In Germania, nel 2010, il 39enne Uwe Mitzscherlich ha sposato la propria gatta, Cecilia. Il perché della sua decisione? L’uomo ha dichiarato di essersi perdutamente innamorato del felino la prima volta che lo ha incontrato in vacanza sul Mar Baltico, e si è deciso a sposarlo dopo aver scoperto che la vita di Cecilia stava giungendo al termine, a causa dell’asma. La legge tedesca proibisce il matrimonio tra uomini e animali, ma Mitzscherlich ha risolto la questione ingaggiando un’attrice che, per la somma di 300 euro, ha celebrato le nozze.

Sempre in Germania, il noto designer, fotografo e stilista Karl Lagerfeld ha affermato scherzosamente di essere pronto a sposarsi con il suo animale domestico: una gatta siamese di nome Choupette. Quest’ultima, famosa anche per essere testimonial del brand Chanel, ha acquisito nel tempo un certo seguito su Twitter, guadagnandosi ben 27.000 followers.

I casi di nozze tra animali e persone riguardano non solo la Germania. Molti avvengono soprattutto in India, dove si crede che celebrare l’unione matrimoniale tra cani randagi e bambine possa essere utile per proteggere le spose dalla cattiva sorte e scacciare gli spiriti maligni. Nella regione di Jharkhand, una ragazzina di nome Soni, è stata costretta a sposare un cane, perché considerata una ‘manglik’, una persona dannata.

Conclusioni

Direi che vista questa carrellata di eventi non sono certo i matrimoni gay che rovineranno quelli etero. O forse si?

Se un giorno mai avremo matrimoni omosessuali a livello planetario, saremo in grado davvero di dimostrare che abbiamo ottenuto i nostri mariti e che vogliamo tenerceli ben saldi, in salute e malattia, ricchezza e povertà, finché morte non ci separi?

Io lo spero, ma lascio a voi trarre le vostre conclusioni.

Annunci

15 pensieri su “Ci hanno già pensato gli etero a far perdere valore al matrimonio.

  1. Non importa quando ridicolo sia diventato ormai il matrimonio, c’è sempre qualche bigotto che ci crede nel suo modo perverso: la questione è sempre la stessa: siccome IO sono contrario, TU non puoi farlo. Insomma, è come se io mi mettessi a dieta e mettessi fuorilegge il cioccolato.

  2. Mah, i matrimoni son matrimoni. Certo quelli gay sono più sofferti e uno ci pensa dieci volte prima di scioglierlo, ma come hanno detto Luca e Paolo a Sanremo i problemi ci sarebbero ambedue parti. Però ho sempre trovato una grande cazzata dire che i matrimoni gay potrebbero nuocere o togliere importanza a quelli etero, per tutte le ragioni che hai tu descritto.
    E per il resto: poveri gatti, metti che non erano consenzienti? Dov’è la legge?? (sarcasmo).

  3. Buongiorno la tua riflessione é saggia e penso che finché nel nostro paese è altri paesi del mondo non verrà fatta una legge per il riconoscimento dei matrimoni omosessuali non c’è libertà …ho amici omosessuali che convivono da anni e vorrebbero sposarsi per avere le tuttele che hanno le coppie etero.buona giornata 🙂

  4. Dimenticavo di dirti che io ho un divorzio sulle spalle e mi sono risposata una seconda volta il 24 gennaio 2015 e questa è la volta buona che durerà per sempre 😉

  5. Il problema è che i baluardi del matrimonio (gne gne gne dovere della madre gne gne gne cit) sono:
    Adinolfi: Sposato a Las Vegas, lasciando a casa moglie e figli
    Casini: Al terzo matrimonio, con tanto del family day
    Berluscamon: vabé, sparare sulla croce rossa proprio
    Quindi boh, per me si screditano da soli.

  6. Pingback: Hanno vinto i gay: Ora in Europa ci si può sposare (e altre scuse all’italiana). | Those Men...

  7. A me viene sempre in mente una scenetta vista in tv : “Spiegatemi perchè mai dovremmo vietare ai gay le GIOIE del matrimonio!?!?!” naturalmente dicendolo in modo sarcastico. Sarcasmo non legato ai gay ma legato al idea di matrimonio 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...