8 suggerimenti per avere una relazione felice.

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La leggenda narra che qualcuno una volta abbia chiesto a una coppia gay che erano stati insieme per 25 anni, quale fosse il loro segreto. I due hanno risposto: “bagni separati, armadi separati, e una cucina in comune.” Sono d’accordo per la maggior parte, ma al giorno d’oggi cosa significa in pratica?

Si tratta di sentirsi rispettati, di potersi affermare, e di avere la capacità di sentirsi liberi anche mentre si è “impegnati”. Dopo un po’ di ricerche, qualche domanda a qualche coppia “storica”, e un po’ di riflessione sulle mie relazioni più lunghe o intense, ho cercato di fare una lista di suggerimenti, che a mio avviso, sono gesti semplici e poco impegnativi per cercare di riuscire a mantenere una coppia nel tempo, una volta passata la fase del *io+te=love*:

Andare a letto alla stessa ora.
La camera da letto è un simbolo della vostra chimica e intesa sessuale (o almeno dovrebbe esserlo, ammettiamolo: anche col passare dell’età all’uomo la passione non manca). Pensateci, solitamente nelle fasi iniziali del rapporto non si vede l’ora di andare a letto, come non si vede l’ora di fare le cose che si vogliono fare a letto. Ma col passare del tempo, quando una relazione diventa stabile e duratura, il letto rischia di diventare solo un altro posto dove dormire, invece che un luogo speciale dove poter stare insieme. Si dice che nelle coppie felici, i due sappiano che il loro tempo insieme a letto dovrebbe essere apprezzato da entrambi, e non solo perché si gode un bel risposo ristoratore.

Non aver paura di essere visto in pubblico con il vostro partner.
Siamo nel 2015: e non importa in quale città ti trovi… Certo, è più facile a Sydney, che in un paesino del Sudafrica, ma penso che la maggior parte dei miei lettori viva in zone in cui la realtà sia più simile a Sydney che al Sudafrica. È un fatto su cui non credo serva discutere che comunque la consapevolezza LGBT è in aumento in tutto il mondo, e appunto perché è in aumento, aver paura di abbracciare, baciare, o stringere la mano al vostro partner in pubblico, non può danneggiare il vostro rapporto. Un po’ di sana esternazione infatti fa sentire entrambi meglio: gli studi dimostrano che piccoli gesti di affetto donano beneficio a entrambi i partner, sia quello che li compie che chi li riceve. Il primo perché “delimita il territorio” indicando come suo partner quello che riceve il gesto, il secondo perché tale gesto gli permette di sentirsi prezioso, degno, e ricercato.

Sostenere ogni altro interesse (anche se questo può significare negare qualcuno dei propri a volte).
Man mano che il rapporto cresce, si rischia che fantasie, hobby e aspirazioni di uno dei due partner prevalga su quelle altro, portando la coppia a fare sempre quello che il primo, forse il più forte o il meno arrendevole, o il più propositivo, preferisce fare. Questa cosa che talvolta succede anche nella maggior parte delle coppie felici, diventa però sul lungo periodo una cosa che fa sentire il secondo in un “rapporto che gli sta stretto”. A quel punto, la scelta tra “vale la pena continuare?” oppure no, diventa un esigenza. Un ottimo modo per gestire questo problema, è quello di coltivare i vostri interessi all’interno delle vostre attività quotidiane. Fare qualcosa insieme che piace a entrambi (non solo a uno o all’altro) farà fiorire e maturare la relazione. E poi cercate di essere equilibrati: scegliete insieme.

Difendere l’altro quando non è nella stanza.
Tutti possiamo individuare una coppia che non è destinata a durare: Se qualcuno offende uno dei due e l’altro non lo difende, o magari scherza sull’offesa, ecco un primo segnale. Specie se il primo non è presente. Attenzione, può andare bene per un uomo scherzare leggermente il suo partner quando non è nella stanza, perché sono loro che stanno avendo una relazione, il problema si pone quando è un terzo a scherzare il partner. Se qualcuno ti sta “pugnalando”, e non è il tuo partner a venire in tua difesa, chi lo farà?

Sostenersi a vicenda, ed essere propositivi nei litigi.
Una delle cose “belle” dell’essere uomo è certamente che il nostro testosterone ci sa rendere aggressivi quando si tratta di combattere per qualcosa in cui crediamo. A volte infatti, anche se vorremmo vedere ciò che è logico, ci ritroviamo a fare affidamento su un bisogno egoistico – anche se in fondo sappiamo che ci sbagliamo. Onestamente, vedere il nostro partner che fa qualcosa di relativamente innocuo, non vale un litigio. Invece che concentrarci su cosa sta “sbagliando”, dovremmo riuscire a concentrarci su cosa sta facendo nella nostra vita nel modo “giusto”. Un litigio può diventare facilmente qualcosa di più grave se preso dal punto di vista personale e visto con noncuranza. Date suggerimenti pratici per migliorarsi, invece che sottolineare in cosa sbaglia l’altro, in questo modo quello che sarebbe stato un litigio, potrebbe diventare un punto di forza della coppia.

Avere una propria vita oltre quella di coppia.
Tornare a casa dopo una lunga giornata di lavoro può diventare una cosa ancora più piacevole se il vostro partner è li trepidante, in attesa di vedervi e vi saluta sorridente perché finalmente siete a casa. Questa cosa non può succedere se state insieme 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, o se vi scrivete ogni cinque minuti. Sono molte le coppie che dopo 20 anni di relazione, si dicono ancora entusiaste di vedersi, di incontrarsi, di “tornare a casa”. La vita è vostra e solo vostra; rendete il vostro partner la ciliegina sulla torta. Quando rispetterete il tempo libero dell’altro, e vedrete il vostro rispettato, noterete che anche il tempo passato insieme diventerà più importante.

Affermate il vostro amore ogni singolo giorno.
La frase “Ti amo” è più potente di quanto si possa mai immaginare. Immaginate quante volte avete immaginato, magari guardando un film strappalacrime, che qualcuno la dicesse a voi quando eravate single. Ditelo quando vi separate, scrivetelo ogni tanto in un sms, o perchè no? tutte le sere prima di andare a dormire. Il buongiorno e la buonanotte, se ricevuti da una persona speciale, anche se magari durante un litigio, aiutano a stare meglio.

Conosci e rispetta le “bandierine rosse” dell’altro.
Nei primi litigi solitamente, si impara a conoscere quali sono i limiti del partner, quali sono le cose su cui non transige, perché saranno le cose che ci farà notare di più. È però anche facile che dopo qualche tempo questi “red flag” si dimentichino. Sarebbe sciocco, e mostrerebbe una completa mancanza di considerazione, continuare a punzecchiare su questi limiti. Un rapporto duraturo dovrebbe rispettare i confini dell’altro, anche su questi argomenti delicati.

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