Quanto costa venire mollati?

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Ogni cosa ha il suo prezzo, ma venir mollati costa di più. Non parliamo di quanto paghiamo in termini di serenità e notti insonni, non ci riferiamo alla struggente fase in cui la vita ci sembra finire e sospiriamo trascinadoci dal divano al letto, con fazzoletto e cellulare in dotazione. Anzi, nella fase dell’abbandono, l’austerity è totale.

Non a caso di parla di rielaborazione del lutto. Tutto è fermo e morto.

Al massimo si spende qualche euro di troppo in kleenex e telefonate agli amici del cuore. Il vero salasso post abbandono arriva invece dopo, quando rimettiamo piede sul mondo crudele a cui avevamo momentaneamente detto addio. E così decidiamo di uscire di nuovo di casa.

Ma davanti alla porta ci assale il panico da riemersione in società. Lui ci ha lasciati. Magari per un’altro, più giovane e più sodo. Lui ci ha scartati. Giammai ci baleni il pensiero che l’amore finisce, giammai fregarsene delle cause. No, anche se l’abbiamo odiato, insultato e se abbiamo accettato la rottura, sotto sotto l’idea che dipenda un po’ dal nostro lato estetico si insinua nei nostri pensieri stupid-femminili. E ci fa prenotare di corsa il parrucchiere. E ci fa immaginare che con un paio di massaggi detox la nostra pelle sarà più morbida e quindi noi più giovani, attraenti e pronti a vendicarci. Inizia così il “tracollo” economico dei neo single.

Quello che un po’ cerca conferme e sguardi per rassicurarsi, un po’ vorrebbe solo fargliela pagare diventando più figo, un po’ si vuole bene e vuole dimostrarlo al mondo intero con delle scarpe nuove molto molto costose.  La lista spese diventa allora un fiorire di voci autoriferite: palestra, personal trainer, estetista, taglio e colore. Yoga per l’equilibrio interiore, magari una bella dieta pane-aqua per quello esteriore, se ci scappano direi anche un paio di mesi in psicanalisi e un corso di autostima.

E poi vestiti, scarpe, cinture, cappelli, accessori, make up, manicure, nutrizionista e rivoluzione in cabina armadio. Rinnovo della quota all’app di grindr e a un paio di corsi più aumento delle uscite in locali ben frequentati. Per un totale – secondo una ricerca pubblicata sul DailyMail – di circa 500 dollari extra. Questo è dunque il conto che ci presentano quando decidiamo di tornare a vivere. O almeno, quello che le donne spendono, e se parliamo di gay credo la cifra possa raddoppiarsi tranquillamente.

Per noi stessi, certo. Per sentirci bene, carini, alla moda. Per non sembrare i pazzoidi depressi che fino a qualche ora prima smoccolavano sul divano di casa in orrida tuta rosa. Per trovare un nuovo compagno.

E perchè dovessimo incontrare Lui per strada, mano nella mano con la sua nuova fiamma, potremmo bruciarlo con lo sguardo, dall’alto del nostro look impeccabile.Perchè parafrasando un noto spot, venir mollati: costo 500 dollari ma far rodere un po’ il nostro ex, non ha nessun prezzo…

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