Più ti mollano, meno soffri: come affrontare la fine di una storia

Tornare single dopo una lunga relazione: il dolore è proporzionale al numero di relazioni fallite o all’entità dell’amore appena appassito?


Ieri sera sono stato “trascinato” da un amico all’incontro dell’Arcigay di Brescia e sebbene fosse la prima volta che partecipavo a una cena di quel genere, devo ammettere che mi sono divertito. Abbiamo mangiato, scherzato, riso e come credo sia la normalità si è parlato di varie cose, tra cui le relazioni terminate.

 

Uno dei presenti infatti era appena “ritornato alla spensierata vita dei single” e sebbene non ci abbia raccontato come siano andate le cose, i presenti hanno (chi più e chi meno) fatto notare che non sembrava felice per quanto successo, ma non sembrava nemmeno troppo dispiaciuto. Uno di loro ha detto anche che in fondo più volte sei stato lasciato e meno soffri.

 

 

Stamattina, come stanotte, quella frase ancora mi rimbomba nella testa e per quanto mi sforzi, per quanto cerchi di comprenderne il vero significato, assolutamente non riesco a credere vera questa cosa. Se mi sforzo infatti di pensare che dopo essere stato davvero innamorato ed essere stato lasciato, nelle successive relazioni non soffrirò più al loro termine, o comunque soffrirò meno (per rassegnazione?), allora mi spiace dire che forse quelle successive relazioni posso anche non averle.

 

 

Sono infatti una di quelle persone che crede che la sofferenza dopo essere stati lasciati, sia forzatamente proporzionale all’amore verso l’altro durante la relazione. Vi sembra così assurdo? A me sembra semplice matematica. Ti ho amato tanto? soffrirò tanto. Ti ho amato poco? soffrirò poco. E se non soffrirò, allora non ti avrò amato.

 

O forse la rassegnazione in fondo è più grande dell’amore?

 

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Un pensiero su “Più ti mollano, meno soffri: come affrontare la fine di una storia

  1. Forse non ti interesserà, ma ci tenevo ad esprimere la mia opinione (:Io non credo che la rassegnazione sia più grande dell\’amore, credo piuttosto che la rassegnazione sia una scusa per mascherare la sofferenza.[Probabilmente ti starai chiedendo chi diavolo sono, ebbene sono Noemi di HW xD]

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