A Bit of Ma.

Questo è un concetto che il mio direttore non capisce e non capirà mai, nemmeno se gli faccio un disegno, nemmeno se gli parlo in stampatello.
Questo è un grande compromesso: avere a che fare ogni giorno con persone che parlano un’altra lingua. Io non chiedo niente a loro se non di poter essere me stesso, eppure, per poterlo essere, ho bisogno di giustificarmi.

Ieri mi son visto con Ma, e all’inizio pensavo sarebbe stata l’ultima volta.
Non che la cosa mi sconvolgesse, ero indeciso su cosa volere. E lo sono tutt’ora.

Quando mi ha sfiorato la mano mentre gli accendevo la sigaretta, ho sentito qualcosa di strano, come un brivido. Ma non esattamente un brivido dell’emozione. Non so nemmeno io cosa fosse. Era una cosa un po’ strana. E’ stato se possibile ancora più strano quando con un sorriso ci siamo dati i tre baci per salutarci a fine discorso. Sembrava tutto così irreale.

Abbiamo chiacchierato un po’, e prima di tutto mi son “assicurato” che stesse bene. Poi ho chiesto dei link recentemente pubblicati su Facebook. Devo dire che mi son sentito sollevato quando ho scoperto che non erano per me. Cose tipo “Un giorno mi guarderai e capirai cosa hai perso!” e “Sono stato un cretino a sperare in qualcosa che alla fine non c’è mai stato e che non ci sarà mai!” non sono esattamente la cosa più bella che uno può immaginare riferita a se stessi. La “delusione” se così possiamo dire, è stata che erano riferiti al suo ex storico, e mi chiedo perchè debba pensare a lui in questi termini se tre settimane fa praticamente mi aveva detto di averlo completamente rimosso.
Possibili passaggi della testa da indifferenza a odio? Boh.

Per il resto, abbiamo per così dire discusso su quali fossero i punti che lo han fatto allontanare.
Ne ha esposti alcuni, e li classificherei con il seguente ordine:

A) 90% (percentuale da lui dettata) insicurezza di se, casini a casa, voglia di scappare via e reiniziare.
B) 05% (percentuale da me interpretata) Il fatto che avessimo messo leggi alla nostra coppia aperta che secondo lui io stesso non ho rispettato per primo
C) 03% (percentuale da me interpretata) Gli altri sparlano di lui, e a lui non va.
D) 02% altri motivi vari, non rilevati.

Per la quota 90% (punto A) l’unica cosa che posso dire ora, dopo averci dormito su, è che a riguardo più che stargli vicino e aiutarlo nelle fughe non credo di aver mai potuto far molto, ma forse se avesse chiesto di più, avrei potuto fare di più.
Per il punto B, il mio ex gli avrebbe detto che a Liverpool abbiamo fatto
sesso, cosa che io avrei detto tranquillamente a Ma se fossimo stati da
soli anche solo 5 minuti dopo il ritorno da liverpool, ma che invece
non ho detto perchè non ci siamo più visti. Il suo atteggiamento (di Ma)
secondo me dimostra una voglia di protezionismo verso se stesso, come
da lui spiegato, perchè essendo stato con un “bastardo” (mi pare questo
il termine usato) per due anni, e con uno “stronzo di merda” per un
mese, ed essendo che entrambi lo han tirato per il culo non gli andava
affatto che iniziassi anche io.
Per “scagionarmi” da questo punto sottolineo una sua disinformazione nella conoscenza delle regole. Le “regole”, riportate nel post del 26 gennaio, erano solo delle mie proposte, che avevamo accennato insieme e che non avevamo ripreso più tra le mani per confermarle o smentirle. Se una di esse non gli fosse andata poteva dirlo chiaramente ancora quando ne abbiamo parlato quella sera. Il problema da me rilevato nel corso del dialogo è che lui aveva frainteso la regola 2, volta solamente a proteggerci da malattie strane… Da lui invece interpretata come una richiesta di NON FARE SESSO con altre persone. Regola che assolutamente secondo me non avrebbe mai accettato se proposta come “NON FARE SESSO”, e che invece io avrei anche rispettato se fosse stata una regola. Ma datosi che non lo era, non può certo accusarmi di averla trasgredita.
Per il punto C, vero. Gli altri sparlano. Ma non ci possiamo fare molto. Il problema della gente che sparla con me di lui e con lui di me secondo me si risolve molto agilmente. Il tipo X dice a me una cosa su di lui. Io prendo il telefono, lo chiamo e gli chiedo. Lui mi dice la verità, e il “problema sparlata” è risolto. Infatti quando Mattia mentre ero a Liverpool, mi aveva detto una cosa su di lui, la prima cosa che ho fatto è stato chiedergliela. Al contrario quando Daniele gli ha detto quella cosa del sesso con me, lui si è incazzato e ha evitato di parlarmi. Quale sia il comportamento maturo e quale sia il comportamento della persona che vuole evitare di credere alle dicerie? Non capisco.
Per il punto D, opterei per delle cose di poco conto se neppure lui sa classificarle. E credo che difficilmente si trovi qualcuno che ci va a genio al 100%. Credo di aver compensato le mie “mancanze indefinite” con piccole cose.. come la bella festa di compleanno che gli ho organizzato, o il fatto di essergli vicino, o di avergli detto ieri sera che mi manca.

Ora, attendiamo nuovi risvolti. Che a quanto “ipotizzato” e/o “concordato” ci saranno probabilmente quando lui si sarà trasferito.
Alla prossima puntata!

XoXo. Gossip Girl.
Oh no Scusate. Ma sembra un telefilm questa vicenda!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Ma. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...