Devo rialzarmi, ma dall’ultima volta non è cambiato molto.

Ci sono di nuovo io, sono di nuovo quasi le due, abbiamo fatto anche stasera le nostre piccole follie. Solo questa volta non c’è il principe azzurro che mi aspetta a casa sua con una tazza di te caldo per rincuorarmi. Stavolta non c’è un’amica che consiglia stupidamente di inviare rose blu.

L’unica cosa azzurrablu che mi resta sono i suoi boxer. Quelli che ha indossato pure lui.

Solo l’idea mi rende triste.

 

Ma la mia vita è sempre stata costernata di tristezze.

Genitori stupidi, scuole sbagliate, esperienze buttate, amori, se così possiamo chiamarli, fallimentari.

Una volta a terra ci si rialza sempre, dice qualcuno, ma posso assicurare che è molto più facile se il Matteo di turno ti da una mano. Con quella mano ti alza, come un genitore che fa fare l’areoplanino al suo figlio piccino. Se poi proprio quando ti senti in quota, ti senti a tuo agio e hai quel “voler sentir girar la testa” la mano viene levata… il tonfo è inevitabile.

 

Ci si rialza.. sisi. Questo certo. Ma mentre scrivo non riesco a crederci.

 

Per lui è tutto come prima.

La foto l’ha rimessa sul mobile… non che fosse stata molto lontana in questi mesi.

Di lei non parla di nuovo mai. Di lui stesso tanto meno.

Ora che siamo di nuovo vicini sta bene, ma sono convinto non sia la mia influenza benefica.

 

Sono triste, tanto triste.

Guido di nuovo senza sapere, senza sapere dove e perché vado.

Mi fermo di nuovo agli angoli delle strade a guardare lo schermo del telefono attendendo un sms che come sempre non arriva.

Aspetto un tipetto bussarmi al finestrino e dirmi che si è sbagliato su tutto.

Penso, di nuovo, tanto al futuro

Sogno piangendo, di come sarà bello il mio domani… di quando nello stesso letto, nella stessa casa affiorerà quel raggio di sole.

 

Ci ho provato ad essere il tuo raggio di sole.

Ma forse non sono così speciale come mi credevo di essere o forse lei è davvero così speciale che non posso eguagliarla.

E allora di nuovo, mi alzo. A fatica, stremato e ferito.

Ma mi alzo. Perché oggi è già un altro giorno. E anche se sto piangendo domattina svegliandomi cercherò di pensare ad altro.

Di guardare al mondo e dire… questa è la mia vita.

Ho in mano i pennelli e i colori. Il mio paradiso posso ancora disegnarmelo.

Anche se l’avevo già trovato esattamente come lo volevo in te.

 

Ma sicuramente mi sbaglio. Sicuramente, piangendo, penso che te non vali tutte queste lacrime. Penso che te non sei nulla se non ancora quel piccolo bimbo sperduto ma tanto tanto innamorato. E forse il vostro è un amore che zoppica, che rotola, che frena, che si perde. Un amore che si rivela in due paroline che non vi scrivete da mesi… che io mesi fa ti ho obbligato a scriverle quando te non volevi… perché non le ritenevi vere.

E ora forse non te lo ricordi.

Ho fatto un ottimo lavoro. Ti ho aiutato a innamorati…

Della persona giusta probabilmente…

Peccato, un angolo della mia mente pensa, che quella non sia io.

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4 pensieri su “Devo rialzarmi, ma dall’ultima volta non è cambiato molto.

  1. non mi stanchero\’ mai di dirti che le tue parole mi lasciano sempre senza fiato… anche se ti trovi in una situazione un po cosi riesci ad esprimere i tuoi stati d\’animo e le tue preoccupazioni in modo fantastico… lo so… adesso come adesso dirti un misero "mi dispiace" suona da schifo… sono sempre le solite cose preparate e tanto…forse troppo scontate.
    Pero mi dispiace (devo dirlo) davvero tantissimo per quello che sta succedendo tra voi… e credo anche che io in questo momento sono la persona meno adatta per giudicare il comportamento di entrambi x\’ alla fine non so quasi niente… quindi scusami se certe volte mi sono magari intromessa credendo di sollevarti un po e invece a mia insaputa ti ho buttato ancora piu giu… ti voglio bene =ALE= e ricordati che se lo vorrai su di me potrai contare… SEMPRE.

  2. Ecco…
    Ora hai capito come mi sentivo quel giorno…
    quando mi hai detto quelle determinate cose…
    Hai avuto un assaggio di quello che ho provato..
    Ora spero che, finalmente, tu sia riuscito a capirmi…
    Buonanotte stefano…
    Ti voglio bene…

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